lezione:i precursori delle avanguardie parte III

30-05-2007
mag ’07
31
18:00

lezione tenuta da Gaetano delli Santi

Paul Valéry
“Tutti quanti tendono a leggere quello che tutti avrebbero potuto scrivere.”

Poeta, scrittore e studioso di varie discipline, Paul Valéry (Sète 1871- Parigi 1945) può essere a pieno titolo considerato un personaggio poliedrico e ricco di contraddizioni, da annoverare tra i grandi pensatori del novecento.
I suoi studi su Stéphane Mallarmé, in particolare, ci danno una panoramica chiara delle teorie e della poetica del grande poeta di fine ottocento.
Riguardo Mallarmé, Valéry chiarisce immediatamente la singolarità della sua scrittura, che negando la semplicità di una letteratura per sé e del piacere, impone confusione e smarrimento e quindi sfida la mente, attraverso una struttura solida, matematica. Per Valéry, legato all’accuratezza illuminista, Mallarmé ha avuto la capacità di superare il romanticismo, ridando forma alle strutture tecniche e quindi portando il classicismo all’estremo.
Il risultato è un metodo, che partendo dalle teorie di Egdar Allan Poe (il romanzo inteso come componimento scientifico) e passando per la poetica di Charles Baudelaire, riuscirà a farsi distante dalle aspettative del lettore, dando vita alla vera POESIA ASTRATTA. continua…

articolo redatto da: valeria mulas