arte cinetica
a cura di Gaetano delli Santi in collaborazione con Getulio Alviani
con saggi critici di Gaetano delli Santi , MAX BILL, UMBRO APOLLONIO
arte cinetica
catalogo mostra con saggi critici
Il catalogo illustra una delle esposizioni di arte cinetica tra le più importanti e complete che hanno avuto luogo in Italia negli ultimi anni.
Le opere proposte sono state selezionate da Getulio Alviani, curatore della mostra e supervisore del catalogo, e molte di esse provengono dalla sua personale collezione, una delle più grandi e accurate raccolte di questa corrente.
Il volume non è semplicemente un catalogo di grande rigore formale, bensì un libro d’arte contenente saggi di Umbro Apollonio, Max Bill, Gaetano delli Santi, e due interviste inedite allo stesso Getulio Alviani e a Giovanni Anceschi.
Il volume fornisce strumenti precisi per una piena comprensione dell’arte cinetica analizzandone i principi ideativi e costruttivi secondo la scansione proposta in mostra: dalla rigorosa matrice matematico-geometrica (sostruzione di tutte le ricerche esposte), alla presentazione del dinamismo percettivo studiato secondo i principi della psicologia della forma, ai sistemi di cinetismo intrinseco e indotto, fino alla componente più propriamente tecnologica, ovvero all’applicazione di motori che rendono le opere semoventi.
Tutte le ricerche qui presentate sono caratterizzate da essenzialità e rigore e sono ottenute attraverso un attento studio scientifico della percezione umana; indagini, queste, che talvolta guidano passo a passo la fruizione delle opere e, talaltra, pur approdando alla medesima riflessione, sono volutamente affrancate da qualsiasi precisa programmazione.
Una delle grandi innovazioni promosse da questi artisti è la componente interattiva dell’opera con il pubblico, per cui la definizione stessa di pubblico diventa obsoleta e impropria perché esso si fa vero e proprio “interattore” e “coautore” (G. Anceschi).
Figlia del Costruttivismo, la Cinetica è una delle correnti artistiche che meglio tratteggia la contemporaneità in senso avanguardista e che, come ogni forma d’arte che si spinge in avanscoperta rispetto ai tempi coevi e come ogni espressione artistica che non si limita a trasmettere messaggi meramente emozionali, si situa in alternativa al qualunquistico coacervo di sperimentazioni pseudo informali ed all’opportunistica appropriazione di linguaggi pubblicitari delle forme d’arte postmoderniste.
Catalogo mostra con opere di:
Adrian Marc, Agam Aacov, Albers Josef, Alviani Getulio, Anuszkiewickz Richard, Apollonio Marina, Berlewy Henrych, Biasi Alberto, Bill Max, Boriani Davide, Christen Andreas, Colombo Gianni, Costa Toni, Cruz-Dies Carlos, De Vecchi Gabriele, Herbinauguste, Kratina Radek, Landi Edoardo, Le Parc Julio, Lucena Victor, Ludwig Wolfang, Mari Enzo, Massironi Manfredo, Mavignier Almir, Morellet François, Picelj Ivan, Riley Bridget, Soto Jesùs Raphael, Steele Jeffrey, Stein Joel, Szpakowskj Waclaw, Talmann Paul, Tinguely Jean, Varisco Grazia, Vasarely Victor, Winiarsky Ryszard.
Quest’opera è disponibile anche in formato digitale. Registrati e/o accedi per acquistarla: potrai leggere tutta l’opera senza restrizioni, con contenuti e elementi multimediali extra.
Quest’opera è disponibile anche in formato digitale: potrai leggere tutta l’opera senza restrizioni, con contenuti e elementi multimediali extra.
GLI AUTORI
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. anche questa è storia vol III
terzo volume l’arte del territorio la storia della magna grecia fino ai nostri giorni
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. dal 1.700 ai giorni nostri vol II
secondo volume l’arte del territorio la storia della magna grecia fino ai nostri giorni
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. tracce per ricostruire l’identità e narrare storie vol I
l’arte del territorio in tre volumi per 1.800 pagine sulla storia della magna grecia fino ai nostri giorni
giummetrie d’ammore
questo non è un libro di poesia
e con lo sperma è inchiostro è il sangue di un poeta è scritto con il sangue con le mani sporche di amore con il profumo di fiori appassiti sanguinante che cola nel buco del culo del mondo il suo verbo è così simile al canto delle cicale in estate che si protende fino a schiattare dopo l’accoppiamento
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. vol I, II, III
l’arte del territorio in tre volumi per 1.800 pagine sulla storia della magna grecia fino ai nostri giorni
inventario della melanconia
La poesia di Evelina Schatz è il possibile negato che non lascia spazio a repliche con una partitura ammaliante e polisemica tra passato e presente, gioia e dolore, ragione e sentimento, simbolo e carne, spiritualità e materia.
quasar burning bright
la luminescenza abbagliante di una stella invisibile e lontana circondata sia da un vasto spazio che da esplosioni inaspettate.
il teatro per la vita di mariella parravicini
Questa raccolta di testimonianze nasce per dar voce alla pluralità di punti di vista di studenti (e non solo) che raccontano approfonditamente l’esperienza vissuta con la professoressa Mariella Parravicini, insegnate di latino, greco e teatro, in trent’anni di laboratorio teatrale al Liceo Manzioni di Milano
la felicità e le aberrazioni
La poesia attorce il pathos in gomitoli; il senso compiuto -satanismo dilettantistico- sedotto allo stile celebra il presente.
Nessuna presenza rappresenta il mondo, una pietra rappresenta la pietra, uno scarabeo rappresenta lo scarabeo, un semaforo rappresenta un semaforo, il mondo si rappresenta da sé. L’inganno simbolico è anticomunista, il senso ruota dentro un cono di rivoluzioni d’acciaio, incompiuto.
la catastrofe della modernità, la modernità della catastrofe. antologia di scritture anomale della generazione saltata
commento e scelta dei testi di francesco muzziolia cura di alfonso malinconicoenglish translation by anthony robbinstesti antologizzati di: tiziana colusso, sara davidovics, michele fianco, florinda fusco, marco giovenale, vincenzo ostuni, lidia riviello, federico scaramuccia. tutti i testi raccolti […]
BLEBB VARIAZIONI SU MASSIMARIO // POESIE E GRAFICHE PITTORICHE DI ALFONSO MALINCONICO
con interventi diTomaso BingaMarcello CarlinoLamberto Pignotti BLEBB – Testo a fronte (…) tra ironia, indignazione, umorismo e sarcasmo amaro Alfonso Malinconico decostruisce il vangelo, una raccolta di frammenti sentenziosi in […]
bancarotta DVD // spettacolo
“…la parola crisi viene dal greco, krisis, e vuol dire scelta. ma allora… quale scelta abbiamo ora davanti agli occhi?…”Inizia così lo spettacolo di Eugenio Benetazzo e David Parenzo.Due personaggi […]
manfredo massironi. arte e ricerca visiva, ricerca visiva e arte
Catalogo dell’omonima mostra allestita da Getulio Alviani a macerata (24 maggio-12 giugno 2007). Contiene un’intervista a Manfredo Massironi e saggi di Ugo Savardi, Michael Kubovy, Ian Verstegen, Virginia Baradel e […]
arte del territorio maurizio cancelli
Il territorio (come luogo naturale denso) è il luogo in cui gli sguardi s’incontrano. Fuori dal territorio ogni sguardo procede per proprio conto.
arte cinetica
arte cineticacatalogo mostra con saggi critici Il catalogo illustra una delle esposizioni di arte cinetica tra le più importanti e complete che hanno avuto luogo in Italia negli ultimi anni.Le […]
la forza generativa del barocco. l’eredità estetico linguistica del barocco alle avanguardie
La Forza Generativa del Barocco: L’Eredità Estetico Linguistica del Barocco alle Avanguardie di Gaetano delli Santi è un saggio saggio in forma dialogica che mette a confronto il Barocco con […]
la creazione nota
lasciatevi trasportare dalla prosa caleidoscopica di franco falasca.
in 15 capitoli verrete proiettati in 15 universi paralleli da cui vedere la realtà.
«Era la creazione nota, quella sorta di chiacchiericcio infinito, elaborata da un creatore a sua volta progettato da un creatore più grande e potente, tra loro rivali come sono rivali tutti gli esseri, che si scrutano con una malcelata diffidenza, per niente risolutiva.»
nature improprie Poesie 1976-2000
«La realtà vissuta dall’uomo contemporaneo è tanto complessa da richiedere una parola diversa da quella tramandata nei secoli.
Ecco, quindi, che per l’autore la poesia diviene il campo di lotta per un codice, peraltro parziale ed enigmatico
fra’ giordano bruno redivivo
tragediain un prologo tre atti e un epilogosu ‘l reo inquisitoprocessato colpevoleimpenitente ostinatoet pertinace blasfemoFra’ Giordano Bruno redivivo Ostinatamente diversa da qualsiasi altra, quest’opera è una sfida alla massificazione imperante, […]
in vino veritas
«In verità… qui tutto ride e sorride, e ti porge il gesto arrogante dell’oro. Qui tutto è ridente, plàcido e pacifico. Qui è bel tempo, anche se bambolotti indemoniati e giocattoli mortali ti mostrano le devastanti maree del dio denaro.
malinconie smargiasse
ed ho letto insieme un libroscritto a matita non decifrabiledove in un sentore di sé tuttoaspirava a lasciare un ricordodelebilein una pergamena bagnatache era sia memoria che cancellazione sia esplorazione […]
corpus mysticum
«Potevi esistere, senza domandarti perché esistere.Potevi avvicinarti a tutto… anche all’azione verbale di sguardi penetranti che avessero voluto spingerti nell’estinzione di emozioni disarticolate.Potevi vederti allo specchio… non tanto per vedere […]
anatomia di una porta
Una porta. C’è una porta. O almeno ci sarebbe, potrebbe esserci. Per ipotesi. Di fronte. Una bella porta qualsiasi. Che valga in ogni caso. Non c’è niente di meglio, dico, per cominciare. Per comin- ciare c’è una porta, poi si vedrà come far sorgere attorno, senza fretta, con calma, tutto un mondo, strade, case, persone, animali e così via.
FIGURE RETORICHE forza generativa nei nuovi linguaggi dell’Avanguardia
Immergiti nel mondo affascinante delle figure retoriche con un’opera che esplora in modo approfondito e dettagliato 77 figure retoriche utilizzate nella letteratura, nelle arti e nel cinema. […]
discolo
«…un testo “mostruoso”, ingombrante, polimorfo, affetto da una continua mutazione. Impegnato «nell’abbattere le pareti del discorso ordinario», il libro non può avere ordini di alcun tipo, come ripartizioni interne o […]
1980
La sfida lanciata al lettore è senza dubbio intrigante, e le molte sezioni di natura enciclopedica: l’architettura, il design, la danza, il teatro, la moda eccetera, i cuoi lemmi ci acculturano e ci divertono, ci sono parse la forza travolgente di questo insolita opera narrativa, che come fa sapere l’autore, è un’opera in work in progress,
le operette umorali
… l’opera non esiste se non viene letta.
Dal che si deduce che la sua esistenza è un effetto della lettura. Non è dunque la sua genesi che interessa appurare. Può essere nata per qualsiasi motivo e il suo creatore (diciamo pur così, anche se preferirei dire: il suo produttore) in quel momento poteva essere in qualsiasi stato. Forse era felice, addirittura euforico o forse era triste, addirittura depresso o disperato.
il plurilinguismo: il caos dei linguaggi fra lacerti e reperti patologici sociali come critica alla semplificazione del dato di fatto
Questo libro esplora il concetto di plurilinguismo, andando oltre il semplice pluralismo e abbracciando la complessità e la diversità intrinseche delle lingue e dei linguaggi. Gaetano delli Santi, scrittore e artista, esamina il plurilinguismo non solo come presenza di diverse lingue, ma come una vera e propria moltiplicazione delle differenze attraverso registri, stili, generi e modalità espressive.
carminecanta
BASTA! Vado via dalla poesia
emigrare dalla poesia chiedere asilo politico-poietico
stomacato e scoraggiato dalla mediocrità che m’assedia e n’affoga
conflitti del barocco
“Conflitti del Barocco” di Gaetano Delli Santi è un’opera profonda che esplora l’essenza del Barocco, svelando le sue contraddizioni e la sua complessità.
Nel Barocco, la forma non è più la staticità cristallizzata del Classicismo, ma piuttosto un flusso dinamico e travolgente che abbraccia l’ambiguità e il movimento.
dizionario dell’alternativa letteraria
Spazi stretti, strettissimi, per l’alternativa. E però ciò non toglie, anzi a maggior ragione, che sia impossibile fissarne una e una sola linea: l’alternativa ipotetica, quella possiamo a stento pensare, resta rigorosamente polimorfa. E possiamo provare ad articolarla solo attorno a una serie plurale di nozioni, in ordine alfabetico, come già dicevo, al modo di un piccolo dizionario.
benvenuti!!! istruzioni per un viaggetto a parigi
Sono gli oggetti i veri protagonisti di questa narrazione fluida che sposta continuamente il filo del racconto dal misero quotidiano all’intoccabilità dell’arte e della bellezza.
stelarnauta
In un futuro che è già presente, un oggetto spaziale di origine sconosciuta impatta al suolo nei pressi di una periferia urbana durante una notte stellata.
Dalle parti deflagrate dell’oggetto rimane un resto di natura cosmonautica grande poco più di un metro, in sintesi una scatola nera che ha l’aspetto esteriore di un’ogiva munita di cavi prensili…
battiato la cura: 27 canzoni commentate
Il progetto raccoglie analisi testuali di canzoni scelte di Franco Battiato, in ordine cronologico dal 1971, con testo a fronte.
Il progetto nasce dal tentativo di portare uno strumento di tecnica letteraria, il commento e la parafrasi, esattamente come per le opere letterarie, alla canzone d’autore e vuole sottolineare l’appartenenza di Franco Battiato a una concezione dell’arte che prosegue le tensioni più alte e più significative delle avanguardie artistiche novecentesche.
saggio sopra l’espressionismo
Saggio sopra l’Espressionismo di Gaetano delli Santi è un’opera fondamentale per comprendere l’Espressionismo, movimento culturale europeo sviluppatosi tra il 1905 e il 1925. Questo saggio esamina le opere e le motivazioni del movimento, fornendo un’analisi completa che include fonti letterarie di prosa e poesia.
innamoramentum de la sposa barocca vol.2
questo non è un libro di poesia e così sia questo è l’imprevedibile incontro di strani licantropi e di lune che sanno essere oscene morbosamente e siamo qui in un cenacolo inaspettato a cielo aperto e bigusto con cornetti alla crema e meringhe di versi (forse per qualcuno indigesti)
innamoramentum de la sposa barocca
ti chiederò di non essere troppo gelosa di questa canzone così simile alla bestemmia all’orazione
ti chiederò il pane ed il vino e l’oziosa avemaria delle tue cosce nervose
e sarà come scavare una grotta e perdipiù in una sola notte perdipiù in una sola notte cu stu cielo ‘nmpisciato stu munno ‘ncacato
lengua amor osa
un cuore di fuoco danza orgiasticamente tra eruzioni e notizie infernali, lusso e lussuria, streghe e inquisitori:
una narratio fatta di fendenti e colpi e botti, sberleffi e bisticci verbali, gerghi e dialetti scompigliati, linguaggio ipertrofico “barocco d’opposizione” lava sperimentale incandescente, arma sinestetica contro sindachi ammaestrati, cavallieri e mignottine internet… la carta canta
carmen libero
Gi-otto gemito di Genova, risse resse rosario contro il Grande Fratello…
la poesia di Lubrano è un’officina di parole provocatorie e farabutte, è una Corte dei Miracoli una satira grottesca, che banalizza la vanagloria del reale.
In questo “Carmen Libero” riscritture sapienti a mo’ di testamento e nuove letanie, tra smorfie sorgive burlesche, un versovesuvio che schiatta la panza a chi danza nella stanza vuota… tricchi-tracchi della più bella Piedigrotta sparati contro li impostori e contro tutti i berlusconi
la grande corrente / saggio di Getulio Alviani
(intervento inserito su richiesta di Maurizio Cancelli e gentilmente concesso da Getulio Alviani) (intervento al convegno internazionale «arte e ideologia», zagreb 1999) quasi quarant’anni fa, quando feci la mia prima […]
dal catalogo ‘arte cinetica’, intervista a getulio alviani
INTERVISTA A GETULIO ALVIANI // 2006 Elisa Fongaro L’arte cinetica e programmata si rivela oggi uno dei movimenti d’avanguardia più importanti degli ultimi anni: i suoi esponenti avevano la consapevolezza […]
arte cinetica: immagini allestimento
foto di fabio d’ambrosio
catalogo arte cinetica. opere in mostra
esposte opere di: ADRIAN Marc, AGAMY Aacov, ALBERS Josef, ALVIANI Getulio, ANUSZKIEWICKZRichard, APOLLONIO Marina, BERLEWY Henrych, BIASI Alberto, BILL Max, BORIANI Davide, CHRISTEN Andreas, COLOMBO Gianni, COSTA Toni, CRUZ-DIES Carlos, […]
getulio alviani antologica al gamec (bergamo)
GAMEC Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Bergamo la prima antologica di un’istituzione museale italiana dedicata a Getulio Alviani. 22 ottobre 2004 – 27 febbraio 2005
Getulio Alviani e Gianna Nannini // recensione
foto di fabio d’ambrosio Vernice di Getullio Alviani e Gianna Nannini. Binomio curioso. Il lavoro proposto dai due come un pezzo unico, faticava a incastrarsi e a farsi sentire omogeneo. […]
Getulio Alviani e Gianna Nannini allestimento al bunkerart
forma e suono getulio alviani e gianna nannini mi meraviglio di me 29 febbraio – 30 aprile 2008 bunKerart milano, via bellezza 8 inaugurazione venerdì 29 febbraio 2008 ore 19.00 […]
10 marzo 2006: arte cinetica a milano… inaugurazione mostra e presentazione catalogo
spazio Boccioni L.A.S. U.Boccioni P.le Arduino 4 20149 Milano tel 0248019849 INAUGURAZIONE MOSTRA E PRESENTAZIONE CATALOGO ARTE CINETICA esposte opere di: ADRIAN Marc, AGAMY Aacov, ALBERS Josef, ALVIANI Getulio, ANUSZKIEWICKZRichard, […]
Getulio Alviani Anthropometry
9-30 maggio 2019
Palazzo BarbaroSan Marco, 2840 – Venezia
“l’amore mio è il futuro”
A un anno dalla scomparsa di Getulio Alviani, artista poliedrico che amava definirsi ideatore plastico e apostolo del movimento dell’arte cinetica e della Op-Art, la Fondazione a lui intitolata promuove una mostra e una performance per celebrarlo, in concomitanza con la 58esima esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia.
Anthropometry avrà luogo a Palazzo Barbaro sul Canal Grande dal 9 al 30 maggio 2019 e propone un’esperienza tra arte, moda, gioielli, musica e performance teatrale, coinvolgendo diversi artisti.
Diora Fraglica Alviani, presidente della Fondazione Getulio Alviani, spiega: “Abbiamo pensato a una proposta interdisciplinare che metta al centro la concezione di Alviani. L’antropometria per l’artista si trasforma con il movimento di chi la indossa, in un organismo produttore di immagini in continuo divenire”.
La mostra è una celebrazione di Getulio Alviani e dei suoi amici e colleghi Yaacov Agam, Josef Albers, Hans Arp, Max Bill, Alexander Calder, Enrico Castellani, Tony Costa, Lucio Fontana, Yves Klein, Piero Manzoni, Enzo Mari, Almir Mavignier, François Morellet, Man Ray e Paolo Scheggi, che partecipano con le loro opere in “un atto unico del tempo”.
Vittorio Sgarbi illustrerà le influenze fra arte, moda, design e suono, in un fluire continuo di creazioni, Lígia Cortez, attrice brasiliana già diretta da Bob Wilson in “A dama do mar”, si esibirà sulle note di Pietro Grossi nella pièce “Atto unico del tempo”, testo di Getulio Alviani. L’interprete brasiliana, che ha consolidate e acclamate esperienze come art performer, indosserà gli abiti e i gioielli ideati da Getulio Alviani e presenterà quelli inediti realizzati da Diora Fraglica Alviani e Andrea Altitonante, evidenziando la versatilità nel loro cangiante mutare.
Olen Cesari, compositore eclettico e virtuoso tra i più celebri al mondo, suonerà con il suo violino smaterializzato “Anthropometry”.
Getulio Alviani Anthropometry
VIttorio Sgarbi intervento a Getulio Alviani Anthropometry
9-30 maggio 2019
Palazzo BarbaroSan Marco, 2840 – Venezia
“l’amore mio è il futuro”
A un anno dalla scomparsa di Getulio Alviani, artista poliedrico che amava definirsi ideatore plastico e apostolo del movimento dell’arte cinetica e della Op-Art, la Fondazione a lui intitolata promuove una mostra e una performance per celebrarlo, in concomitanza con la 58esima esposizione internazionale d’arte della Biennale di Venezia.
Anthropometry avrà luogo a Palazzo Barbaro sul Canal Grande dal 9 al 30 maggio 2019 e propone un’esperienza tra arte, moda, gioielli, musica e performance teatrale, coinvolgendo diversi artisti.
Diora Fraglica Alviani, presidente della Fondazione Getulio Alviani, spiega: “Abbiamo pensato a una proposta interdisciplinare che metta al centro la concezione di Alviani. L’antropometria per l’artista si trasforma con il movimento di chi la indossa, in un organismo produttore di immagini in continuo divenire”.
La mostra è una celebrazione di Getulio Alviani e dei suoi amici e colleghi Yaacov Agam, Josef Albers, Hans Arp, Max Bill, Alexander Calder, Enrico Castellani, Tony Costa, Lucio Fontana, Yves Klein, Piero Manzoni, Enzo Mari, Almir Mavignier, François Morellet, Man Ray e Paolo Scheggi, che partecipano con le loro opere in “un atto unico del tempo”.
Vittorio Sgarbi illustrerà le influenze fra arte, moda, design e suono, in un fluire continuo di creazioni, Lígia Cortez, attrice brasiliana già diretta da Bob Wilson in “A dama do mar”, si esibirà sulle note di Pietro Grossi nella pièce “Atto unico del tempo”, testo di Getulio Alviani. L’interprete brasiliana, che ha consolidate e acclamate esperienze come art performer, indosserà gli abiti e i gioielli ideati da Getulio Alviani e presenterà quelli inediti realizzati da Diora Fraglica Alviani e Andrea Altitonante, evidenziando la versatilità nel loro cangiante mutare.
Olen Cesari, compositore eclettico e virtuoso tra i più celebri al mondo, suonerà con il suo violino smaterializzato “Anthropometry”.
VIttorio Sgarbi intervento a Getulio Alviani Anthropometry
intervista a getulio alviani
…il futuro negli anni ’60 lo toccavi, era lì, lo stavi facendo, ti mancava niente.
oggi il futuro non è lì. oggi il futuro è diventato lontanissimo.”“…come posso fare io questa cosa?
con tre elementi, con due, con uno…?
con meno è senz’altro meglio…”
opere di arte cinetica in contesto informale
opere di:
marc adrian, yaacov agam, josef albers, getulio alviani, wickzrichard anuszkie, marina apollonio, henrych berlewy, alberto biasi, max bill, davide boriani, andreas christen, gianni colombo, toni costa, carlos cruz-dies, gabriele de vecchi, auguste herbin, radek kratina, edoardo landi, julio le parc, victor lucena, wolfang ludwig, enzo mari, manfredo massironi, almir mavignier, françois morellet, ivan picelj, bridget riley, jesùs raphael soto, jeffrey steele, joel stein, waclaw szpakowskj, paul talmann, jean tinguely, grazia varisco, victor vasarely, ryszard winiarsky
musiche di
giusto pio “motore immobile”





































