elisa fongaro

La sua fortuna è stata la tesi di laurea sull’ormai compianto Magdalo Mussio, una persona, un artista, con cui ha sentito una comunione di sensibilità e slancio creativo. L’aver elaborato una tesi su di lui, l’ha portata ad avere un confronto con Gaetano delli Santi (la seconda grande fortuna) e conseguentemente a lavorare in questa redazione.

Ed ecco iniziare per lei il complesso e periglioso percorso di comprensione e assimilazione della cultura contemporanea, analizzata soprattutto in produzioni letterarie e artistiche che rispecchiano l’atteggiamento etico e responsabile di chi sente l’urgenza di agire criticamente nella quotidianità.

Le domande da quel momento sono state molte:
riempirsi la bocca e riempire le pagine di parole altisonanti come AVANGUARDIA a cosa serve se non la si mette in pratica?
bastano, dunque, le parole?
cosa si può fare realmente, nel proprio piccolo, per migliorare?
è sufficiente migliorare se stessi?

Dopo il diploma ha girato un po’ il mondo lavorando come assistente di volo, è laureata in Scienze dei Beni Culturali. Attualmente è laureanda in Storia e critica dell’arte presso la Statale di Milano con tesi su Getulio Alviani .