inventario della melanconia
«Una delle sue poesie più belle e più profonde e più dense è “Lungo notturna spiaggia”.
La sua Odessa, il nero inchiostro, le chiome delle valchirie, le perle salate lungo la notturna spiaggia, la conoscenza aumenta il mistero, le amache, le paure, ecc.
Bravissima, Evelina, hai realizzato una tua scenografia dell’anima e del turbamento col tuo “incontro casuale di una macchina per cucire e un ombrello sopra un tavolo operatorio” di Isidore Ducasse. Atmosfera avviluppante, vera e reale oltre il sogno, perché imbevuta di sangue e farcita di carne. E hai chiesto il conforto di un magnifico poeta, Raffaele Carrieri che dice “Come il mare/ Mi muovo/ e parlo da solo”. Nel sogno-incubo fondi pubblico e privato, dolcezza e crudezza, sentimenti e durezze, aperture e chiusure semantiche, idilliaco e tragico, il cotto e il crudo, la presenza e l’assenza, i suoni assordanti e i silenzi astrali, la pace e la guerra, l’amore e l’odio.
E il lettore ne esce come se avesse fatto una piccola esperienza di Inferno dantesco, ma sicuramente con sensibilità tutta attuale.»
dall’introduzione di Carmelo Strano
Storia di cazzi e terrazzi
Quel terrazzo* fu segno del cazzo
in senso non affatto traslato
i semi della mera ragioneria
furono vera fottuta pestilenza. Suvvia
le storie d’amore – si sa
oggi sono programmate da novelas
pure il resto manca di gusto
(che angustia per chi lo sa).
Certo il cazzo è cosa preziosa
per chi non dorme la notte
ma lasciamo stare i terrazzi
se vogliamo tirar su i cazzi.
*si riferisce ad una storia vera di abusi
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GLI AUTORI
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. anche questa è storia vol III
terzo volume l’arte del territorio la storia della magna grecia fino ai nostri giorni
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. dal 1.700 ai giorni nostri vol II
secondo volume l’arte del territorio la storia della magna grecia fino ai nostri giorni
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. tracce per ricostruire l’identità e narrare storie vol I
l’arte del territorio in tre volumi per 1.800 pagine sulla storia della magna grecia fino ai nostri giorni
giummetrie d’ammore
questo non è un libro di poesia
e con lo sperma è inchiostro è il sangue di un poeta è scritto con il sangue con le mani sporche di amore con il profumo di fiori appassiti sanguinante che cola nel buco del culo del mondo il suo verbo è così simile al canto delle cicale in estate che si protende fino a schiattare dopo l’accoppiamento
ATHENAEON Grotteria e la vallata del torbido. vol I, II, III
l’arte del territorio in tre volumi per 1.800 pagine sulla storia della magna grecia fino ai nostri giorni
inventario della melanconia
La poesia di Evelina Schatz è il possibile negato che non lascia spazio a repliche con una partitura ammaliante e polisemica tra passato e presente, gioia e dolore, ragione e sentimento, simbolo e carne, spiritualità e materia.
quasar burning bright
la luminescenza abbagliante di una stella invisibile e lontana circondata sia da un vasto spazio che da esplosioni inaspettate.
il teatro per la vita di mariella parravicini
Questa raccolta di testimonianze nasce per dar voce alla pluralità di punti di vista di studenti (e non solo) che raccontano approfonditamente l’esperienza vissuta con la professoressa Mariella Parravicini, insegnate di latino, greco e teatro, in trent’anni di laboratorio teatrale al Liceo Manzioni di Milano
la felicità e le aberrazioni
La poesia attorce il pathos in gomitoli; il senso compiuto -satanismo dilettantistico- sedotto allo stile celebra il presente.
Nessuna presenza rappresenta il mondo, una pietra rappresenta la pietra, uno scarabeo rappresenta lo scarabeo, un semaforo rappresenta un semaforo, il mondo si rappresenta da sé. L’inganno simbolico è anticomunista, il senso ruota dentro un cono di rivoluzioni d’acciaio, incompiuto.
la catastrofe della modernità, la modernità della catastrofe. antologia di scritture anomale della generazione saltata
commento e scelta dei testi di francesco muzziolia cura di alfonso malinconicoenglish translation by anthony robbinstesti antologizzati di: tiziana colusso, sara davidovics, michele fianco, florinda fusco, marco giovenale, vincenzo ostuni, lidia riviello, federico scaramuccia. tutti i testi raccolti […]
BLEBB VARIAZIONI SU MASSIMARIO // POESIE E GRAFICHE PITTORICHE DI ALFONSO MALINCONICO
con interventi diTomaso BingaMarcello CarlinoLamberto Pignotti BLEBB – Testo a fronte (…) tra ironia, indignazione, umorismo e sarcasmo amaro Alfonso Malinconico decostruisce il vangelo, una raccolta di frammenti sentenziosi in […]
bancarotta DVD // spettacolo
“…la parola crisi viene dal greco, krisis, e vuol dire scelta. ma allora… quale scelta abbiamo ora davanti agli occhi?…”Inizia così lo spettacolo di Eugenio Benetazzo e David Parenzo.Due personaggi […]
manfredo massironi. arte e ricerca visiva, ricerca visiva e arte
Catalogo dell’omonima mostra allestita da Getulio Alviani a macerata (24 maggio-12 giugno 2007). Contiene un’intervista a Manfredo Massironi e saggi di Ugo Savardi, Michael Kubovy, Ian Verstegen, Virginia Baradel e […]
arte del territorio maurizio cancelli
Il territorio (come luogo naturale denso) è il luogo in cui gli sguardi s’incontrano. Fuori dal territorio ogni sguardo procede per proprio conto.
arte cinetica
arte cineticacatalogo mostra con saggi critici Il catalogo illustra una delle esposizioni di arte cinetica tra le più importanti e complete che hanno avuto luogo in Italia negli ultimi anni.Le […]
la forza generativa del barocco. l’eredità estetico linguistica del barocco alle avanguardie
La Forza Generativa del Barocco: L’Eredità Estetico Linguistica del Barocco alle Avanguardie di Gaetano delli Santi è un saggio saggio in forma dialogica che mette a confronto il Barocco con […]
la creazione nota
lasciatevi trasportare dalla prosa caleidoscopica di franco falasca.
in 15 capitoli verrete proiettati in 15 universi paralleli da cui vedere la realtà.
«Era la creazione nota, quella sorta di chiacchiericcio infinito, elaborata da un creatore a sua volta progettato da un creatore più grande e potente, tra loro rivali come sono rivali tutti gli esseri, che si scrutano con una malcelata diffidenza, per niente risolutiva.»
nature improprie Poesie 1976-2000
«La realtà vissuta dall’uomo contemporaneo è tanto complessa da richiedere una parola diversa da quella tramandata nei secoli.
Ecco, quindi, che per l’autore la poesia diviene il campo di lotta per un codice, peraltro parziale ed enigmatico
fra’ giordano bruno redivivo
tragediain un prologo tre atti e un epilogosu ‘l reo inquisitoprocessato colpevoleimpenitente ostinatoet pertinace blasfemoFra’ Giordano Bruno redivivo Ostinatamente diversa da qualsiasi altra, quest’opera è una sfida alla massificazione imperante, […]
in vino veritas
«In verità… qui tutto ride e sorride, e ti porge il gesto arrogante dell’oro. Qui tutto è ridente, plàcido e pacifico. Qui è bel tempo, anche se bambolotti indemoniati e giocattoli mortali ti mostrano le devastanti maree del dio denaro.
malinconie smargiasse
ed ho letto insieme un libroscritto a matita non decifrabiledove in un sentore di sé tuttoaspirava a lasciare un ricordodelebilein una pergamena bagnatache era sia memoria che cancellazione sia esplorazione […]
corpus mysticum
«Potevi esistere, senza domandarti perché esistere.Potevi avvicinarti a tutto… anche all’azione verbale di sguardi penetranti che avessero voluto spingerti nell’estinzione di emozioni disarticolate.Potevi vederti allo specchio… non tanto per vedere […]
anatomia di una porta
Una porta. C’è una porta. O almeno ci sarebbe, potrebbe esserci. Per ipotesi. Di fronte. Una bella porta qualsiasi. Che valga in ogni caso. Non c’è niente di meglio, dico, per cominciare. Per comin- ciare c’è una porta, poi si vedrà come far sorgere attorno, senza fretta, con calma, tutto un mondo, strade, case, persone, animali e così via.
FIGURE RETORICHE forza generativa nei nuovi linguaggi dell’Avanguardia
Immergiti nel mondo affascinante delle figure retoriche con un’opera che esplora in modo approfondito e dettagliato 77 figure retoriche utilizzate nella letteratura, nelle arti e nel cinema. […]
discolo
«…un testo “mostruoso”, ingombrante, polimorfo, affetto da una continua mutazione. Impegnato «nell’abbattere le pareti del discorso ordinario», il libro non può avere ordini di alcun tipo, come ripartizioni interne o […]
1980
La sfida lanciata al lettore è senza dubbio intrigante, e le molte sezioni di natura enciclopedica: l’architettura, il design, la danza, il teatro, la moda eccetera, i cuoi lemmi ci acculturano e ci divertono, ci sono parse la forza travolgente di questo insolita opera narrativa, che come fa sapere l’autore, è un’opera in work in progress,
le operette umorali
… l’opera non esiste se non viene letta.
Dal che si deduce che la sua esistenza è un effetto della lettura. Non è dunque la sua genesi che interessa appurare. Può essere nata per qualsiasi motivo e il suo creatore (diciamo pur così, anche se preferirei dire: il suo produttore) in quel momento poteva essere in qualsiasi stato. Forse era felice, addirittura euforico o forse era triste, addirittura depresso o disperato.
il plurilinguismo: il caos dei linguaggi fra lacerti e reperti patologici sociali come critica alla semplificazione del dato di fatto
Questo libro esplora il concetto di plurilinguismo, andando oltre il semplice pluralismo e abbracciando la complessità e la diversità intrinseche delle lingue e dei linguaggi. Gaetano delli Santi, scrittore e artista, esamina il plurilinguismo non solo come presenza di diverse lingue, ma come una vera e propria moltiplicazione delle differenze attraverso registri, stili, generi e modalità espressive.
carminecanta
BASTA! Vado via dalla poesia
emigrare dalla poesia chiedere asilo politico-poietico
stomacato e scoraggiato dalla mediocrità che m’assedia e n’affoga
conflitti del barocco
“Conflitti del Barocco” di Gaetano Delli Santi è un’opera profonda che esplora l’essenza del Barocco, svelando le sue contraddizioni e la sua complessità.
Nel Barocco, la forma non è più la staticità cristallizzata del Classicismo, ma piuttosto un flusso dinamico e travolgente che abbraccia l’ambiguità e il movimento.
dizionario dell’alternativa letteraria
Spazi stretti, strettissimi, per l’alternativa. E però ciò non toglie, anzi a maggior ragione, che sia impossibile fissarne una e una sola linea: l’alternativa ipotetica, quella possiamo a stento pensare, resta rigorosamente polimorfa. E possiamo provare ad articolarla solo attorno a una serie plurale di nozioni, in ordine alfabetico, come già dicevo, al modo di un piccolo dizionario.
benvenuti!!! istruzioni per un viaggetto a parigi
Sono gli oggetti i veri protagonisti di questa narrazione fluida che sposta continuamente il filo del racconto dal misero quotidiano all’intoccabilità dell’arte e della bellezza.
stelarnauta
In un futuro che è già presente, un oggetto spaziale di origine sconosciuta impatta al suolo nei pressi di una periferia urbana durante una notte stellata.
Dalle parti deflagrate dell’oggetto rimane un resto di natura cosmonautica grande poco più di un metro, in sintesi una scatola nera che ha l’aspetto esteriore di un’ogiva munita di cavi prensili…
battiato la cura: 27 canzoni commentate
Il progetto raccoglie analisi testuali di canzoni scelte di Franco Battiato, in ordine cronologico dal 1971, con testo a fronte.
Il progetto nasce dal tentativo di portare uno strumento di tecnica letteraria, il commento e la parafrasi, esattamente come per le opere letterarie, alla canzone d’autore e vuole sottolineare l’appartenenza di Franco Battiato a una concezione dell’arte che prosegue le tensioni più alte e più significative delle avanguardie artistiche novecentesche.
saggio sopra l’espressionismo
Saggio sopra l’Espressionismo di Gaetano delli Santi è un’opera fondamentale per comprendere l’Espressionismo, movimento culturale europeo sviluppatosi tra il 1905 e il 1925. Questo saggio esamina le opere e le motivazioni del movimento, fornendo un’analisi completa che include fonti letterarie di prosa e poesia.
innamoramentum de la sposa barocca vol.2
questo non è un libro di poesia e così sia questo è l’imprevedibile incontro di strani licantropi e di lune che sanno essere oscene morbosamente e siamo qui in un cenacolo inaspettato a cielo aperto e bigusto con cornetti alla crema e meringhe di versi (forse per qualcuno indigesti)
innamoramentum de la sposa barocca
ti chiederò di non essere troppo gelosa di questa canzone così simile alla bestemmia all’orazione
ti chiederò il pane ed il vino e l’oziosa avemaria delle tue cosce nervose
e sarà come scavare una grotta e perdipiù in una sola notte perdipiù in una sola notte cu stu cielo ‘nmpisciato stu munno ‘ncacato
lengua amor osa
un cuore di fuoco danza orgiasticamente tra eruzioni e notizie infernali, lusso e lussuria, streghe e inquisitori:
una narratio fatta di fendenti e colpi e botti, sberleffi e bisticci verbali, gerghi e dialetti scompigliati, linguaggio ipertrofico “barocco d’opposizione” lava sperimentale incandescente, arma sinestetica contro sindachi ammaestrati, cavallieri e mignottine internet… la carta canta
carmen libero
Gi-otto gemito di Genova, risse resse rosario contro il Grande Fratello…
la poesia di Lubrano è un’officina di parole provocatorie e farabutte, è una Corte dei Miracoli una satira grottesca, che banalizza la vanagloria del reale.
In questo “Carmen Libero” riscritture sapienti a mo’ di testamento e nuove letanie, tra smorfie sorgive burlesche, un versovesuvio che schiatta la panza a chi danza nella stanza vuota… tricchi-tracchi della più bella Piedigrotta sparati contro li impostori e contro tutti i berlusconi
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bombole!
bombole!
video lezione di francesco muzzioli. definizione di avanguardia
dicono che oggi l’avanguardia sia impossibile.
ma è davvero impossibile?
o siamo di fronte ad un alibi per non fare?
l’avanguardia è impossibile? ma allora è proprio ciò che vale la pena di cercare di fare.
il possibile è troppo facile. bisogna fare l’impossibile.
francesco muzzioli spiega in pochi minuti perchè è importante cercare il nuovo.
il teatro canzone di fo, gaber, jannacci // paolo jachia
L’ntervista muove dalla considerazione e dal fatto che non è stato studiato in modo organico e complessivo (inutile persino il Nobel) uno dei fenomeni culturali più alti in Italia dal dopoguerra ad oggi, ovvero il Teatro Canzone o, come dice e teorizza Dario Fo, il loro spettacolo con canzoni.
Paolo Jachia, Professore a contratto confermato di “Semiotica” e “Semiotica delle arti” presso Università di Pavia e di “Forme della canzone d’autore” (semiotica delle arti) Università di Genova & DAMS di Imperia, si propone di colmare tale vuoto.
“Parliamo sempre di teatro ma mi piacerebbe piuttosto parlare di spettacolo… oggi il vero grande fenomeno in Italia è quello dei cantanti che fanno spettacolo con canzoni… ma loro non si limitano a cantare, sono fabulatori, raccontano, discutono con il pubblico, fanno gag, distruggono completamente la canzone… cominciano a cantare e s’interrompono… è il fenomeno più importante e i critici non lo hanno ancora scoperto… Arrivano sempre tardi… ci metteranno del tempo ma ci arriveranno”
(Dario Fo 1992, p. 350).
Il volume in preparazione di Jachia è suddiviso in tre parti.
La prima presenta le radici del Teatro Canzone, in un arco che va dagli chansonniers francesi e dall’Opera da tre soldi di Brecht-Weil a Ci ragiono e canto e Mistero Buffo di Dario Fo, cercando di collocare così il Teatro Canzone in quello che è il suo più diretto sostrato artistico e culturale, sostanzialmente le avanguardie storiche europee e le neoavanguardie post-belliche italiane (fondamentale in questo senso il volume la forza generativa del barocco, di Gaetano delli Santi, D’Ambrosio editore, 2006).
La seconda analizza la poetica artistica e musicale di Fo & Jannacci tra il 1950 e il 2010, mentre la terza approfondisce la nascita e lo sviluppo del Teatro Canzone di Gaber dal 1970 alla morte del grande cantattore.
Le tre parti dunque affrontano lo stesso fenomeno -il Teatro Canzone di Fo & Jannacci e quello di Gaber, sempre tutti e tre autentici amici e talvolta anche stretti collaboratori- utilizzando però strumenti d’analisi differenti: così mentre la prima parte privilegia un metodo diacronico e d’approfondimento storico, la seconda e terza parte hanno invece un approccio più specifico e sincronico.
Da qui l’approfondimento a spirale e un effetto tormentone, ma Ruzante e la Commedia dell’Arte sono nel nostro DNA, dunque tanto in quello del Teatro Canzone quanto in quello di un’Italia oggi solo sognata e avvenire.
“L’Italia oggi è un paese di furbi e di fascisti”
(Enzo Jannacci alla presentazione del suo disco spettacolo del 2001 sul Secolo XIX, Corriere della Sera, etc.)
“Io non mi sento italiano… ma per fortuna o purtroppo lo sono!”
(Giorgio Gaber nel suo ultimo disco spettacolo uscito postumo).
i paraocchi dell’italiota. lezione sulle scritture devianti
in 8 minuti gaetano delli santi spiega il senso delle scritture devianti.
no non è vero.
il senso delle scritture devianti è che non esiste un unico senso.
la lezione su dante è ora online!
la pennellata espressionista e il cromatismo materico nella sonorità di dante
lo stile gotico, babelico e sporco de l’inferno di dante, simbiosi con l’architettura gotica e con il tocco espressionista.
le riprese sono state realizzate in occasione della seconda lezione sulle scritture devianti.
il video è in versione beta, vale a dire che verrà arricchito di tutta una serie di contributi multimediali per aiutare al massimo la comprensione.
chi conosce le nostre realizzazioni video (come il “fra’ giordano bruno redivivo”) sa cosa intendiamo.
non cercate la prima lezione. e nemmeno la terza.
questa su dante è il primo e unico esperimento di lezione sulle scritture devianti online.
per le prossime studieremo formato e modalità.
buona lezione.











